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ottobre 2008

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Traiettorie

  • 16 - 18 settembre 2008: TORINO (Convegno nazionale Società di Filosofia del Diritto)
  • 17 - 30 luglio 2008: BIARRITZ (surfin')
  • 10 giugno 2008 - TRENTO (Provincia di Trento, formazione privacy)
  • 24 maggio 2008 - FOGGIA (Ordine degli Avvocati)
  • 21 maggio 2008 - TRENTO (Provincia di Trento, formazione privacy)
  • 20 maggio 2008 - TRENTO (Provincia di Trento, formazione privacy)
  • 15 marzo 2008 - BOLOGNA (Università di Bologna, Master CIRSFID)

Cineteca: i miei DVD

  • Il signore degli anelli - le due torri (2002)
  • Il signore degli anelli - la compagnia dell'anello (2001)
  • Chocolat (2000)
  • Terminator II (1991)
  • Una scomoda verità (2007)
  • Shine (1996)
  • Braveheart (1995)
  • Still crazy (1998)
  • Quasi famosi (2000)
  • School of Rock (2003)
  • The Commitments (1991)
  • Alta fedeltà (2000)
  • Innamorarsi (1985)
  • Quattro matrimoni e un funerale (1994)
  • Io e mia sorella (1987)
  • Borotalco (1982)
  • Maledetto il giorno che ti ho incontrato (1992)
  • Radiofreccia (1998)
  • Shakespeare in Love (1998)
  • Marrakech Express (1989)
  • Giovani, carini e disoccupati (1994)
  • Come te nessuno mai (1999)
  • Love Actually (2003)
  • Tutti pazzi per Mary (1998)
  • Lost in translation (2003)
  • Laurel Canyon (2002)
  • Donnie Darko (2001)
  • Elizabethtown (2005)
  • Tre uomini e una gamba (1997)
  • I perfetti innamorati (2001)
  • Titanic (1997)
  • Erin Brockovich (2000)
  • Ipotesi di complotto (1997)
  • Il rapporto Pelican (1993)
  • Pretty woman (1990)
  • Il matrimonio del mio migliore amico (1997)
  • Nemiche amiche (1998)
  • Notting Hill (1999)
  • L'ultimo bacio (2000)
  • About a boy (2002)
  • Vacanze di Natale (1983)
  • Il diavolo veste Prada (2006)
  • L'amore non va in vacanza (2006)
  • Sliding Doors (1998)
  • Autumn in New York (2000)
  • Harry ti presento Sally (1989)
  • C'è posta per te (1998)
  • Insonnia d'amore (1993)
  • Il ciclone (1999)
  • The Truman Show (1998)
  • Vado a vivere da solo (1982)
  • Il gladiatore (2000)
  • La leggenda del pianista sull'oceano (1998)
  • Chiedimi se sono felice (2000)
  • Tutto l'amore che c'è (2000)
  • Austin Powers (1999)
  • Lavorare con lentezza (2004)
  • Viol@ (1998)
  • Ovosodo (1999)
  • Doom (2005)
  • X-Men (2000)
  • Armageddon (1998)
  • The exorcist (1973)
  • Enigma (2002)
  • Star Wars I: la minaccia fantasma (1999)
  • A beautiful mind (2001)
  • Il nemico alle porte (2001)
  • Closer (2004)
  • Il sesto senso (1999)
  • Independence Day (1996)
  • Serenity (2005)
  • S.Y.N.A.P.S.E. pericolo in rete (2001)
  • Matrix (1999)
  • Matrix Reloaded (2003)
  • Le iene (1992)
  • Pulp Fiction (1994)
  • Kill Bill Volume II (2004)
  • Kill Bill (2003)
  • Sin City (2005)
  • Ronin (1997)
  • Magnolia (1999)
  • Thelma e Louise (1991)
  • Schindler's list (1993)
  • Il pianista (2002)
  • Black Hawk Down (2001)
  • Salvate il soldato Ryan (1998)
  • Munich (2005)
  • No direction home - Bob Dylan (2005)
  • Io non sono qui (2007)
  • Arancia meccanica (1971)
  • La cosa (1982)
  • Taxi driver (1976)
  • Un uomo da marciapiede (1969)
  • Il cacciatore (1978)
  • Apocalypse Now (1979)
  • Quarto Potere (1941)
  • Easy Rider (1969)
  • Il grande freddo (1983)
  • Il laureato (1967)
  • Bullitt (1968)
  • Ultimo tango a Parigi (1972)
  • La ragazza con la pistola (1968)
  • Casablanca (1942)
  • Matrimonio all'italiana (1965)
  • Un amore splendido (1957)
  • Cenerentola a Parigi (1956)
  • Colazione da Tiffany (1961)
  • Vacanze romane (1953)
  • Sabrina (1954)
  • Insieme a Parigi (1963)
  • A piedi nudi nel parco (1967)
  • Hollywood Party (1968)
  • Un tram che si chiama desiderio (1951)
  • Lawrence d'Arabia (1962)
  • Rocky (1976)
  • Animal House (1978)
  • Manhattan (1979)
  • American Graffiti (1973)
  • Lo squalo (1975)
  • La notte dei morti viventi (1968)
  • I guerrieri della notte (1979)
  • Frankenstein Junior (1975)
  • Il dottor Stranamore (1963)
  • Il cielo sopra Berlino (1987)
  • Dune (1984)
  • Blade Runner (1982)
  • Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977)
  • 2001: a space odissey (1968)
  • I soliti sospetti (1995)
  • The Blues Brothers (1980)
  • Hero (2002)
  • Forrest Gump (1994)
  • Ratatouille (2007)
  • I Simpson: il film (2007)
  • V per Vendetta (2006)

31/10/08

Uniamo le forze? The Net Jus Book Review

Cari amici,
non era presente, nel panorama scientifico italiano, un sito/rivista dedicato esclusivamente alle RECENSIONI di volumi pubblicati nel settore dell’informatica giuridica e del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie (“Recensioni informatico- giuridiche) .

Abbiamo così attivato, questo mese, la Net Jus Book Review, al sito http://www.netjus. it e ottenuto, oggi, il codice ISSN.

In pratica recensiremo a cadenza regolare, con aggiornamento quasi quotidiano, i libri afferenti il nostro settore. A fine mese tutte le recensioni saranno riunite in un numero unico scaricabile in una forma facilmente stampabile. Tutto sarà pubblico, liberamente accessibile, senza pubblicità e gratuito e, per di più, aperto ai commenti.

Lo scopo è quello di recensire, gradualmente, la maggior parte dei libri pubblicati (anche su argomenti confinanti con il nostro). 
So che molti di voi leggono. Chi fosse interessato allora a darmi una mano in questo progetto, mi contatti pure.

Le regole sono semplici:

- leggere il libro con attenzione (no a recensioni sugli indici o sulla quarta di copertina)
- no auto-recensioni (recensioni di propri libri)
- no recensioni palesemente incrociate (io recensisco il tuo e tu recensisci il mio)
- no recensioni celebrative: privilegiare uno stile molto moderato, asciutto, essenziale, diretto al punto. Al lettore non interessa sapere quanto è bravo l’autore ma come sono i contenuti. Scegliere con cura gli aggettivi.
- No questioni personali (stroncature violente dei libri dei nemici o di chi vi è antipatico). Ogni critica deve essere motivata e scientificamente documentata.
- privilegiare le parti che sollevano problemi, riportando sempre tra virgolette piccoli passaggi essenziali (ricordare che le recensioni sono aperte ai commenti, stile Blog, e ciò può consentire un dibattito collaterale) . 
- non superare le 6-8 cartelle di testo (25.000 caratteri)
- prima di recensire un libro comunicare alla redazione l’intenzione di farlo così da “bloccare” il libro ed evitare recensioni plurime di uno stesso libro.

La recensione andrà fatta nello stesso esatto modo di quelle pubblicate, al fine di ridurre al minimo la necessità di un editing da parte dei curatori (ci cominciano ad arrivare molte recensioni e non abbiamo gran tempo per lavorarci sopra). A tal fine scaricate la versione stampabile e procedete nello stesso modo.

Pubblicheremo solo le recensioni curate, in un italiano perfetto, che diano un valore aggiunto non solo a chi è potenzialmente interessato ad acquistare quel prodotto ma anche a chi è solamente curioso di conoscere le problematiche contenute in quel libro. 
Non pubblicheremo cose “tirate via” o poco curate. Non accetteremo suggerimenti dagli editori su cosa recensire, anche se apprezziamo ovviamente l’invio di copie saggio.

In quest’ultima settimana abbiamo messo in linea già una decina di recensioni. Altrettante sono in fase di lavorazione. Quelle già in linea le stiamo ritoccando per uniformare il sito. Le trovate all'indirizzo http://www.netjus. it

Stiamo privilegiando, tranne qualche eccezione, i libri del 2008 e 2007 (visto il rapido aggiornamento della nostra materia) ma pian piano risaliremo nel tempo. Coò al fine di rendere un servizio utile anche agli studenti che chiedono costantemente riferimenti bibliografici. Quando le recensioni saranno tante, penseremo a una suddivisione più dettagliata in categorie. Vorrei, entro la fine del 2009, mettere in linea le recensioni di gran parte del panorama attuale, per poi procedere a un costante aggiornamento.

Avrei bisogno di collaboratori “regolari”, cui eventualmente inviare i libri che mi arrivano saggio dagli editori per recensioni, che siano in grado, e abbiano tempo, di consegnare recensioni curate in breve tempo, che mi aiutino nel tenere aggiornato il sito, e che mantengano i contatti con gli editori. Niente di che, non è un gran lavoro, ma è importante. Chi fosse intenzionato a darmi una mano, mi scriva che ci accordiamo. Più siamo, meglio è. Prediligo, per un lavoro di questo tipo, dottorandi, assegnisti, ricercatori e professori, avvocati di esperienza e dalla buona penna, magistrati. Verranno valutate comunque tutte le posizioni.
Sono apprezzate anche recensioni “di confine”: libri di computer forensics, di security comprensibili al giurista, sulle nuove tecnologie in generale (aspetti sociali e simili)

La proposta di recensione e la recensione la potete spedire alla mia attezione. Mi riservo, ovviamente, di non pubblicarla o di richiedere integrazioni/ modifiche nel caso la stessa non rispetti i canoni indicati poco sopra. Del resto, nonostante non sia più di moda, la recensione è sempre stata un’arte, e una buona recensione è a volte più difficile da redigere di un buon articolo.
Per ogni libro allegare la foto di copertina e tutte le info (numero di pagine, ISBN e altro)
Sto poi attivando una mailing list di chi è interessato ad essere aggiornato sulle novità del sito. Mandatemi una mail in privato e vi iscrivo volentieri.
Apprezziamo molto anche le recensioni di libri scritti in lingua straniera (ma facilmente reperibili).

Per gli AUTORI che mi leggono: se mi inviate il vostro libro, o dite al vostro editore di inviare una copia saggio, lo prendiamo in considerazione per una recensione.

26/10/08

CD quasi pronto, mi preparo al tour...

La mia bravissima grafica è ormai in dirittura d'arrivo con la creazione della confezione del mio CD. 

Poi si andrà in stampa, e nel giro di un mese dovrebbe essere pronto. 

Ho risolto, contestualmente, il problema delle strenne natalizie e dei regali agli amici!
Intanto sto programmando il tour, rigorosamente live. 

Vi presento la mia band... :-)

Band

23/10/08

Il primo numero di The Net Jus Book Review (Ottobre 2008) - recensioni informatico-giuridiche

Macchina_da_scrivere_1_by_SunnySmiles

Dal sito di Net Jus, il PDF del primo numero di The Net Jus Book Review, recensioni informatico-giuridiche.


Scarica il file: Net Jus Book Review

14/09/08

Trattato Breve di Informatica Giuridica: indice definitivo del Tomo II

Giovanni Ziccardi

Trattato breve di informatica giuridica

Tomo II

Privacy, sicurezza informatica, computer forensics e investigazioni digitali

Indice

Introduzione

Parte I 

Informatica, policy, regole e comportamenti

Capitolo Primo

Telematica e comportamenti

1. Utilizzo delle tecnologie e nuovi comportamenti 1.1. Gli antefatti 1.2. La musica e le nuove tecnologie: la rivoluzione digitale 1.3. L’evoluzione del concetto di privacy informatica 1.4. La computer security e le investigazioni digitali 2. La tecnologia wiki, l’idea di social software e il social tagging 3. I Blog 4. Le regole della netiquette 4.1. Le regole del NIC 4.2. Lo spam e il diritto 4.3. La violazione delle disposizioni 4.4. La netiquette moderna 5. L’etica hacker e la sua evoluzione 5.1. Le premesse 5.2. La nascita di un’etica hacker 5.3. Il pensiero di Eric S. Raymond

Capitolo Secondo 

Comportamenti e diritto

1. Gli aspetti giuridici dell’attività di condivisione dei contenuti 1.1. La disciplina italiana 1.2. Una proposta di modifica de iure condendo 2. La formalizzazione di comportamenti obbligatori sul posto di lavoro: le policy 2.1. L’utilizzo corretto del computer 2.2. Il corretto utilizzo della rete informatica aziendale 2.3. Il corretto utilizzo della posta elettronica sul luogo di lavoro

Capitolo Terzo

                        Le regole tecnologiche: i DRM e la casistica correlata

1. Libertà, diffusione e controllo del codice informatico e della cultura 2. I Digital Rights Management Systems e la limitazione delle libertà per la Commissione Vigevano: il digital dilemma 3. I DRMs e il mutamento del panorama del diritto d’autore 4. Il «lato oscuro» delle nuove tecnologie 5. Gli ambiti d’intervento proposti dalla Commissione Vigevano 6. Gli interventi normativi auspicati dal mondo politico 7. Alcune analisi critiche ai sistemi di DRMs 8. La questione intercorsa tra Dmitry Sklyarov e Adobe 9. Le controversie giuridiche occorse ad Ed Felten 10. Eric Corley, il deCSS e la rivista 2600 11. L’hacking di Aibo e le limitazioni all’innovazione

Capitolo Quarto 

Hollywood hackers: il caso del deCSS

1. Le attività dei DrinkOrDie e gli antefatti alla base della questione deCSS 2. La rottura del codice 3. La scena hacker norvegese e l’attività di MoRE 4. Il post del codice sorgente e gli annunci della rottura del CSS 5. La diffusione su scala mondiale della questione 6. Le prime azioni legali 7. Jon Johansen appare su Slashdot 8. Il commento di Eric Raymond alla vicenda 9. Il processo di primo grado in Norvegia 10. La prima sentenza di assoluzione 11. La conclusione della vicenda

Parte II 

Privacy informatica, sicurezza dei dati, crittografia e diritto

Capitolo Quinto

I primi dieci anni di privacy informatica in Italia nelle decisioni e nelle linee guida del Garante

1. Il quadro normativo 1.1. Le premesse e i considerando della Direttiva 95/46/CE 1.2. Il testo della Direttiva e le definizioni 1.3. La tutela della privacy in Italia

2. L’utilizzo delle tecnologie per sorvegliare il cittadino: privacy e videosorveglianza 2.1. I princìpi di base 2.2. La videosorveglianza sui mezzi pubblici 2.3. Videosorveglianza e Comuni 2.4. Videosorveglianza in mare e in spiaggia 2.5. Le riprese personali, i videofonini, gli MMS e gli SMS istituzionali 2.6. L’evoluzione della disciplina e le nuove linee guida del Garante 3. La privacy nei microchip e nei motori di ricerca 3.1. Il caso Pentium III 3.2. Privacy, motori di ricerca, informazioni sulle comunicazioni e diritto all’oblio 4. Biometria, rilievo e banche dati di impronte digitali 5. Dati personali su Internet e rispetto della privacy 6. Privacy e posta elettronica 7. Accesso gratuito ad Internet e tutela dei dati 8. Il controllo dei lavoratori che accedono ad Internet 9. Domini Web, e-banking, servizi pubblici e dati personali 10. Garanti europei e regole per il ciberspazio 11. Il problema delle dichiarazioni dei redditi online 12. Il problema dello spam e della posta elettronica non sollecitata 13. Privacy e RFID

Capitolo Sesto 

Sicurezza informatica e information warfare

1. L’AIPA e le origini del problema della sicurezza informatica in Italia 1.1. I criteri nazionali della sicurezza 1.2. Il documento sulla sicurezza dei servizi di rete  1.3. Le tipologie di minacce e di attacchi ai sistemi in funzione dei processi 1.4. Le tipologie di attacco in funzione della natura del sistema 1.5. Le linee guida per la definizione di un piano per la sicurezza 1.6. Il cosiddetto sistema informativo sicuro 1.7. Il processo della sicurezza e i suoi aspetti giuridici 1.8. La politica – o policy – di sicurezza 1.9. La sicurezza fisica. 2. Il controllo degli accessi 3. Gli antivirus 4. Il controllo del software 5. Gli strumenti per garantire riservatezza e disponibilità 6. La sicurezza nel  Codice in materia di protezione dei dati personali 6.1. Premesse 6.2. La sicurezza dei dati e dei sistemi 6.3. Le misure minime di sicurezza 6.4. Le sanzioni 6.5. L’allegato B 6.6. I trattamenti con strumenti elettronici 6.7. Il sistema di autorizzazione 6.8. Altre misure di sicurezza 6.9. Il documento programmatico sulla sicurezza 6.10. Ulteriori misure di sicurezza in caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari 6.11. Misure di tutela e garanzia 6.12. Trattamenti effettuati senza l’ausilio di strumenti elettronici 7. L’information warfare 7.1. Introduzione alla guerra dell’informazione 7.2. Le sfere di attività dell’information warfare 7.3. L’information warfare in ambito militare 7.4. Information warfare, network society e realtà industriale 7.5. Information warfare, sfera sociale e sfera personale 7.6. Comportamenti offensivi e difensivi in tema di information warfare 7.7. Alcune categorie di information warfare 7.8. Prime questioni giuridiche correlate all’information warfare 8. Nuove tecnologie e terrorismo 8.1. Il delicato rapporto tra Internet e terrorismo 8.2. La carta di Madrid del marzo 2005: terrorismo, Internet e democrazia 8.3. Terrorismo e Internet nel panorama legislativo italiano: il «pacchetto Pisanu» 8.4. Alcune considerazioni conclusive

Capitolo Settimo 

Crittografia e diritto

1. Cenni introduttivi 1.1 Alcuni concetti di base 1.2. Le origini della crittografia 1.3. La macchina Enigma 1.4. La crittografia in periodo bellico 2. Crittografia e network society 2.1. L’avvento di Internet e la crittografia 2.2. AIPA e crittografia in Italia 3. La crittografia  e il giurista 4. La crittografia simmetrica in dettaglio 5. Il DES (Data Encryption Standard)  6. La crittografia asimmetrica in dettaglio 7. L’algoritmo RSA 8. Altri algoritmi 9. Le funzioni di hash unidirezionali 10. Gli algoritmi MD2, MD4 e MD5 11. L’algoritmo SHA-1 12. La crittanalisi 13. Gli aspetti politici della crittografia 13.1. Gli antefatti 13.2 L’ambito operativo della crittografia 13.3 Le controversie giuridiche e politiche 13.4 L’evoluzione politica 13.5 Crittografia e limitazioni alla esportazione 13.6 Il quadro normativo attuale 14. Phil Zimmermann e l’invenzione di PGP

Parte III 

Digital forensics e investigazioni informatiche

Capitolo Ottavo

La digital forensics

1. Il rapporto tra scienze forensi ed evoluzione tecnologica 1.1. La gestione delle fonti di prova nella «società digitale» 1.2. Alcune definizioni tecniche preliminari 1.3. I settori scientifici interessati e la multidisciplinarietà della materia 1.4. Le quattro fasi d’evoluzione secondo i teorici nordamericani 1.5. Lo stato dell’arte della disciplina: Stati Uniti d’America e Italia a confronto 1.6. Il futuro della disciplina: gli aspetti etici 1.7. Le conoscenze di base necessarie all’esperto 2. L’origine della computer forensics e le definizioni preliminari 2.1. La nascita della disciplina 2.2. Le prime definizioni: computer forensics, network forensics e intrusion forensics 2.3. Il rapporto tra la computer forensics e la computer security 2.4. Casey e le definizioni di computer forensics 2.5. La necessità di un full spectrum approach alla forensics 2.6. La scienza del forensic computing (FC) e la centralità del documento informatico 2.7. La computer forensics come «attività della polizia scientifica» 3. Gli aspetti informatici della fonte di prova digitale  3.1. La fonte di prova digitale 3.2. L’oggetto della fonte di prova digitale: il computer e le reti in un’ottica investigativa 3.3. I tool e le procedure tipiche dell’investigatore informatico 3.4. Ulteriori differenze tra fonte di prova materiale e fonte di prova digitale 3.5. Casey e la definizione di prova digitale 3.6. I principi di base per la gestione della prova digitale secondo il Gruppo ad Alta Tecnologia del G8

Capitolo Nono

Le indagini informatiche, le best practices e le tecniche correlate

1. Le procedure di analisi 1.1. Le attività preliminari 2. Le procedure di computer forensics in una preliminare ottica investigativa 3. La computer forensics in una preliminare ottica tecnica 4. Il laboratorio per l’analisi forense e l’IT 5. Arma dei Carabinieri e forensics investigativa: metodologie di identificazione, conservazione e analisi delle prove digitali e dei dati 6. Come procedere tecnicamente all’acquisizione dei dati 7. Le modalità di trattamento investigativo di dispositivi mobili (palmari, cellulari, smartphones) 8. Le linee guida «gestionali» di Casey per preservare la fonte di prova o una porzione della stessa 9. Alcuni tool comunemente utilizzati nelle operazioni di forensics 2 La computer forensics aziendale 2.1. Alcune definizioni 2.2. I fini della computer forensics aziendale 2.3. La corretta gestione della fonte di prova nella corporate forensics 2.4. Alcune linee guida per l’analisi investigativa informatica in ambito aziendale 2.5. La tutela del personale dell’azienda durante le investigazioni interne 3. Un’introduzione al concetto di linee guida 3.1. Il progetto dello United States Secret Service 3.2. Best practices del Secret Service per il sequestro di prove digitali 3.3. Il riconoscimento di potenziali prove 3.4. Prepararsi per la ricerca di dati sul sistema e/o il sequestro 3.5. Condurre la ricerca o il sequestro 3.6. Altri strumenti elettronici che possono contenere informazioni 3.7. Tracciare un messaggio di posta elettronica in Internet 3.8. Le linee guida per la forensics di IACIS. 4. Alcune proposte metodologiche 4.1. Le linee guida ACPO 4.2. I principi della prova elettronica basata su computer 4.3. Le investigazioni basate su computer e la fragilità della prova 4.4. La corretta gestione di un computer desktop o laptop che sia spento 4.5. La corretta gestione di un computer desktop o laptop che sia acceso 4.6. La custodia dopo il sequestro 4.7. La raccolta e la gestione della prova 4.8. Il primo contatto con una vittima e le domande suggerite.

Bibliografia

Indice analitico

Indice dei nomi 

06/09/08

Trattato Breve di Informatica Giuridica: indice definitivo del Tomo I

Nel 1998 la rivista Quaderni Costituzionali ospitò un mio articolo che analizzava i rapporti tra Internet, libertà di manifestazione del pensiero e giurisprudenza della Corte Suprema negli Stati Uniti d’America.

Da quell’anno la mia attività di ricerca, svolta presso l’Università degli Studi di Bologna poi, per un breve periodo, presso l’Università degli Studi di Modena e, infine, presso l’Università degli Studi di Milano, si è evoluta analizzando numerose tematiche afferenti l’informatica giuridica: gli aspetti libertari del diritto d’autore nell’era digitale, i movimenti culturali, sociologici e giuridici dell’open source e del free software, i rapporti tra le scienze crittografiche e il diritto, la privacy e la sicurezza, il diritto penale dell’informatica e i computer crimes, l’informatica e la telematica per il giurista e, negli ultimi tre anni, la libertà del codice e del patrimonio culturale della società, nuovamente i diritti e le libertà in Internet, la controcultura e l’antropologia informatica, l’interoperabilità e gli open standard, la computer ethics e, ultima ma non ultima, la computer forensics, sino ad attivare presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano il primo corso di perfezionamento post lauream in Italia, e uno dei primi in Europa, in tema di investigazioni digitali.

Le pagine di questo Trattato Breve riuniscono e rielaborano tutti gli argomenti di cui mi sono occupato nei primi dieci anni (1998 – 2008) di attività di ricerca.

I due Tomi del Trattato delineeranno inoltre, dall’anno accademico 2008/2009, il percorso didattico e formativo degli studenti milanesi frequentanti i miei corsi presso la Facoltà di Giurisprudenza: gli iscritti al secondo anno baseranno la loro preparazione e sosteranno l’esame di informatica giuridica sugli argomenti contenuti nel Tomo I, mentre gli studenti del corso di informatica giuridica avanzata, previsto dall’ordinamento didattico per il IV anno, sulle nozioni esposte nel Tomo II.

Il Trattato sarà pubblicato entro il mese di Novembre 2008 da Giuffrè.

Qui di seguito pubblico, in anteprima, l’indice del Tomo I, attualmente in composizione presso l’editore Giuffrè; il Tomo II riguaderà comportamenti, netiquette, etica, privacy, sicurezza, computer forensics e investigazioni digitali.

Giovanni Ziccardi

Trattato breve di informatica giuridica

Tomo I

Controcultura, informatica giuridica, libertà del software e della conoscenza

Indice

 Introduzione

 Parte I 

Controcultura, cybercultura ed evoluzione storico-sociologica delle nuove tecnologie

Capitolo Primo

Controcultura, cybercultura e diritto

1. Gli antefatti- 2. Un’innovativa etica del lavoro: collaborazione, networking e sharing. 3. La migrazione dalle comuni alla nuova frontiera elettronica. 4. Il passaggio da tecnologie create per fini bellici a computer progettati per il benessere dell’individuo. 5. Un’analisi informatico-giuridica dei rapporti tra nuove tecnologie e diritto 

Capitolo Secondo

L’approccio informatico-giuridico

1. Una definizione di informatica giuridica. - 2. Informatica giuridica e diritti dell’informatica. 3. Informatica giuridica e filosofia del diritto. - 4. Le origini dell’informatica giuridica in Italia: i magistrati e il CED della Suprema Corte di Cassazione. - 5. Le problematiche giuridiche originarie e i primi Autori. - 6. Libertà informatica e habeas data. - 7. Gli anni Settanta e le tematiche oggetto di studio. - 8. L’evoluzione della disciplina. - 9. I precursori e i primi progetti concreti. 10. Alcune proposte per un approccio alla materia

Capitolo Terzo 

L’eredità culturale del secondo dopoguerra: gli anni Cinquanta e Sessanta, il computer e le nuove tecnologie

1. La rivoluzione sociale e tecnologica. 2. Le premesse storiche alla rivoluzione digitale, i primi rapporti tra computer e diritto e il test di Turing. 3. Un sensibile mutamento di prospettiva. 4. Il motivo del cambiamento: il computer dai laboratori alle case e l’abbandono delle grandi macchine. 5. Il secondo cambiamento: la smilitarizzazione delle tecnologie e il «piccolo» computer negli anni Cinquanta e Sessanta. 6. La ricerca nei laboratori e la collaborazione nel periodo della controcultura. 7. Le basi teoriche del moderno computer. 8. Gli anni Settanta, il networking e il microprocessore. 9. Geek e freak: la rivoluzione digitale e la tecnocultura. 10. Il secondo dopoguerra e gli anni Cinquanta negli Stati Uniti d’America. 11. Le prime teorie dell’informazione, la nuova visione della tecnologia e l’idea di cibernetica: gli studiosi Norbert Wiener e Vannevar Bush. 12. Il Free Speech Movement e il ruolo del computer nella società. 13. Students for a Democratic Society (SDS) democrazia partecipativa e tecnologia. 14. La SDS e il processo di Chicago. 15. John Searle e la campus war. 16. Berkeley, controcultura e informatica nei documenti dell’epoca: Berkeley in the Sixties

Capitolo Quarto

Le «comuni» tecnologiche, i primi crackdown e i movimenti culturali

1. Stewart Brand, il Whole Earth Catalog e The Well. 2. La struttura e il funzionamento di The Well. 3. I primi hacker su The Well e i crackdown negli Stati Uniti d’America. 4. La People’s Computer Company. 5. L’Homebrew Computer Club. 6. I computer club europei: l’Hobby Computer Club olandese e il Chaos Computer Club di Berlino. 7. Le reti telematiche amatoriali italiane, le BBS e FidoNet. 8. Le BBS e l’Italian Crackdown del 1994. 9. Le interrogazioni parlamentari sullo stato del networking italiano, sulla pirateria e sui sequestri. 10. Il networking come fenomeno artistico e culturale. 11. Il cyberpunk. 12. Phone phreakers, hacker e criminali

Capitolo Quinto 

«Un computer in ogni casa»: la nascita del personal computer

1. I «pirati» della Silicon Valley. 2. Il primo home computer: l’Altair 8800. 3. Steve Jobs, Steve Wozniak e la nascita della Apple. 4. Il trionfo dei nerds. 5. Il documentario Hard drive heaven della BBC e l’avvento del computer nel Regno Unito e in Europa. 6. Internet e il ciberspazio. 7. Un’introduzione all’architettura di rete. 8. I pacchetti di dati e i protocolli di trasmissione delle informazioni. 9. Le principali modalità di collegamento in rete. 10. Le WAN e le Intranet. 11. Le comunicazioni senza cavi e le reti wireless. 12. L’architettura informatica di rete e i suoi rapporti con la libertà

Capitolo Sesto

Informatica per giuristi

1. L’informatica per il giurista e i trend evolutivi. 2. Il personal computer: fondamentali aspetti tecnici. 3. La comprensione della tastiera. 4. La gestione della memoria. 5. Il funzionamento del sistema operativo. 6. La multi utenza e la password. 7. L’organizzazione delle informazioni: «cartelle» o «directory». 8. La compressione e l’archiviazione delle informazioni

Capitolo Settimo 

La gestione del documento in ambito giuridico

1. La natura del documento. 2. La videoscrittura. 3. Gli standard documentali. 4. La funzione di stampa

Parte II 

Le prime questioni giuridiche, la libertà del codice, creative commons

Capitolo Ottavo

Le prime questioni giuridiche: la guerra ai «pirati», la brevettabilità delle GUI e la «crociata» legislativa contro la pornografia in Internet e il free speech

1. I primi casi di «pirateria» del software: la lettera aperta di Bill Gates agli hobbisti. 2. La causa Apple vs. Microsoft del 1988 avente ad oggetto le interfacce grafiche (GUI). 2.1. Gli antefatti. 2.2. Le motivazioni del giudice di prime cure. 2.3. Il giudizio di appello. 3. Il Communication Decency Amendment, il free speech e la pornografia in Internet. 4. Le osservazioni della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America. 4.1. Le premesse. 4.2. I diritti di libertà nel ciberspazio. 4.3. Il Primo Emendamento riletto in chiave elettronica. 4.4. La crociata contro la pornografia. 4.5. Le motivazioni delle sentenze. 5. Il dibattito post sentenza e i diritti di libertà in Internet. 6. Free speech e filtraggio di contenuti. 7. John Perry Barlow e la «Dichiarazione di Indipendenza del Ciberspazio». 8. Il pensiero di Robin Gross e le minacce alle libertà civili nell’era digitale. 8.1. L’azione di Ip Justice. 8.2. I diritti di libertà nell’era dell’informazione e il copyright. 8.3. Le questioni giuridiche connesse ai DRM. 8.4. I diritti ad una copia privata e le responsabilità delle parti terze. 8.5. Un decalogo di libertà per la società tecnologica

Capitolo Nono

La «liberazione» del software, delle risorse informatiche e della rete e il lavoro cooperativo

1. La «liberazione» del software e il «remix» della cultura. 2. L’importanza del codice libero secondo Lessig e le tipologie di licenza. 2.1. Codice aperto e potere di controllo. 2.2. Il sistema delle licenze basato sulla normativa a tutela del copyright. 2.3. La Open Source Definition. 2.4. La General Public License (GPL). 3. I protagonisti della «rivoluzione OS». 4. Il riuso del software e il software libero nella pubblica amministrazione italiana. 5. Free as in freedom: l’evoluzione del codice libero. 6. L’approccio delle corporation all’open source. 6.1. Le premesse. 6.2. Alcune considerazioni economiche e giuridiche. 7. L’evoluzione della GPL: la v. 3. 8. La rete, le tecnologie libere e l’accesso anonimo alle risorse: gli ambienti universitari e di ricerca.  8.1. Stallman e l’ambiente hacker nel laboratorio di intelligenza artificiale del MIT. 8.2. Le Università di Harvard e di Chicago e la libertà di accesso alla rete. 9. Le nozioni tecniche e normative di interoperabilità e di pluralismo informatico. 9.1. La definizione di interoperabilità. 9.2. L’interoperabilità documentale. 9.3. L’interoperabilità nei documenti dell’Unione Europea. 9.4. La Direttiva italiana in tema di trasparenza e gestione elettronica dei flussi documentali. 9.5. La Direttiva italiana in tema di sviluppo e utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni. 9.6. Il pluralismo informatico a livello regionale in Italia

Capitolo Decimo

La libertà della cultura e il set di licenze Creative Commons

1. La regolamentazione utilizzando la legge e il codice informatico: le teorie di Lawrence Lessig. 2. La nascita del progetto Creative Commons (CC). 3. Un’analisi nel dettaglio delle licenze CC. 4. Le licenze CC e l’evoluzione v. 3.0. 4.1. Le premesse. 4.2. Il primo punto di discussione: i rapporti con la community Debian. 4.3. Il secondo punto di discussione: il materiale didattico del MIT. 4.4. Il processo di modifica delle licenze. 4.5. Il problema dei diritti morali e dei rapporti con le collecting society. 5. Alternative freedom: una libertà alternativa e un’alternativa per la libertà. 6. La continuità scientifica nelle teorie di Richard M. Stallman e di Lawrence Lessig. 7. Alcune critiche al sistema alla base di Creative Commons. 8. Alcuni modelli nazionali ed internazionali di licenze CC

 Bibliografia

 Indice analitico

 Indice dei nomi

31/07/08

Personale: leaving Milan (ci vediamo in settembre)

Oggi, di ritorno da Biarritz, ho fatto un salto veloce in Università per ritirare posta e plichi ma domani riparto di nuovo per le mie vacanze estive marittime. 


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Riprenderò le mie attività milanesi il giorno 15 settembre (lunedì). Leggerò comunque la posta elettronica e terrò il blog aggiornato.

Non sarà, per tanti motivi, un'estate facile. Speriamo bene. Ecco, comunque, cosa mi porterò in "valigia" questa estate:

Connettività:

I miei due portatili, MacBook Pro e Sony Vaio TZ. Indispensabili per aggiornare i blog, scaricare la posta ma, soprattutto, grande notizia, per terminare il mio nuovo libro, che verrà pubblicato a ottobre (more soon). 
Sul Mac ho anche installato Pro Tools, nel caso mi venisse l'ispirazione per registrare qualcosa. Ovviamente prima di partire ho fatto backup di tutto: non temo, quindi, spiaggia, sabbia, acqua ed eventi nefasti!
I due portatili comunicano con la rete grazie a un Nokia N95. Ho poi il mio fido iPhone, che uso soprattutto come drum machine e come accordatore per le mie chitarre (scherzo...). Eccoli qui...

Apple_MacBook_Pro
 
22624

Nokia-n95
Iphone

Musica: 

Quest'anno verrà con me la Santa Cruz triplo zero, molto bluesy e intimistica! Pronta per (eventuali) giorni di pioggia (speriamo pochi!). Eccola.
SantaCruz_000

Sport:

L'estate è il momento migliore per rimettersi in forma. Quest'anno mi faranno compagnia la mia bicicletta Specialized Centrum, le due tavole da windsurf Starboard Rio e Carve e le due vele Speed Demon di Hot Sails Maui e Solo di Neil Pryde. Ecco le foto.

Specialized-centrum


07-sb-rio-s
Starboard_carve101_2007
Torbensonntag
Solo
Un augurio di una favolosa estate ai lettori del mio blog.

A presto, e ... preserve wild life!

30/07/08

Personale: l'invasione degli ultra-libri (Crittografia e Diritto free)!

Nel lontano 2003 pubblicai, con il prestigioso editore Giappichelli di Torino, un libro intitolato "Crittografia e Diritto".

Si trattava del primo volume in Italia che analizzasse i problematici rapporti politici, sociali e giuridici tra la crittografia e il diritto. L'Introduzione la scrisse Andrea Monti. Siamo in presenza, naturalmente, di un capolavoro assoluto... ;-)

Oggi molti dei concetti contenuti sono superati, o necessiterebbero di aggiornamento; inoltre le vendite in quest'ultimo anno si sono molto ridotte (il testo è vecchiotto, soprattutto in una materia come la nostra).

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L'editore, con cortesia d'altri tempi, mi ha inviato in Istituto gratuitamente, e a sue spese, 11 scatoloni, contenenti circa 500 copie del volume, che non sarà più in commercio dal prossimo anno.

Per chi fosse interessato, quindi, (soprattutto studenti, anche di altre Facoltà, professionisti e appassionati della materia) sono disposto a regalare una copia autografata del mio libro a condizione che ve la veniate a prendere tassativamente in orario di ricevimento (il giovedì mattina) a far data dall'11 settembre.

Come pubblicherebbe Media World in un depliant di annunci commerciali estivi:

- max 1 pz per richiedente (altrimenti me lo trovo in vendita su e-bay...)

- non spedisco

- il mio autografo non è obbligatorio, a patto che riusciate a fermarmi prima della firma...

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Music factor: Midtown Cafè come soundtrack per La Tela di Penelope!

Nella home page di questo sito, un bel b&b nel favoloso Salento chiamato "La Tela di Penelope", trovate, in basso, uno slideshow.

Se cliccate play, noterete che gli amici del sito hanno usato la mia canzone Midtown cafè come sottofondo musicale.

Grazie!! :-)

Music factor: Down to the city su YouTube per Yesmoke!

A quanto pare il "tiro" di Down to the City e il suo mood un po' californiano anni Settanta continuano a piacere.


Ecco la mia canzone come soundtrack di un video di Yesmoke, nota produttrice italiana di sigarette, su YouTube, a questo link!

Groovy!

Music factor: Down to the city on air!

Mi comunicano con molto piacere che il mio brano blues "Down to the City" ispirato a San Francisco e cantato dal grande Don Preston, e che sarà nel mio album di prossima uscita,  è usato come musica di apertura e di sottofondo ad alcune interviste del sito The Ausmerican, di un australiano cittadino americano ma che lavora a Praga, Repubblica Ceca.


A questo link (basta premere sul simbolino verde del play) l'intervista alla scrittrice Jo Parfitt con, in sottofondo, la mia musica, e con lo speaker radiofonico che comunica i credits corretti.

Cool!

28/07/08

Traiettorie: Biarritz - Trip Advisor

E’ terminato l’ultimo giorno (il decimo) di una prima e improvvisata “puntata” a Biarritz. L’occasione è buona per un primo, breve reportage di viaggio (con alcune foto annesse).

Come arrivare a Biarritz.

La programmazione del viaggio per arrivare a Biarritz è abbastanza semplice, soprattutto se si utilizzano Google e le sue funzioni di creazione di itinerari, che si sono rivelate assai precise nelle indicazioni e nei chilometraggi. I chilometri da percorrere sono circa 1.200.

Le possibilità che si prospettano al viaggiatore sono tre: l’automobile, il treno, l’aereo.

Il viaggio in automobile - la soluzione consigliabile a chi deve viaggiare con, al seguito, tavole da surf o da bodyboard, mute, giubbetti salvagenti o mountain bike - è molto poco problematico: è solamente lungo.

Nel caso il tempo a disposizione lo consenta, il viaggio di andata si può suddividere in tre tappe (con uno stop di due notti), fermandosi a dormire in luoghi bellissimi sulla strada (ad esempio Costa Azzurra e Provenza).

Il tragitto Milano - Biarritz è composto interamente da rete autostradale, tranne il breve tratto finale dove occorre uscire dall’autostrada per arrivare a destinazione.

Una sosta interessante può essere programmata a Nimes, Montpellier o Carcassonne, tre cittadine splendide.

L’itinerario, molto semplice, è: Milano, Genova, Ventimiglia, Nimes, Montpellier, Carcassonne, Tolosa e poi giù verso sud-ovest in direzione dei Paesi Baschi, con chiare indicazioni stradali per Pau, Bayonne, Biarritz e San Sebastian. L’unico punto del tragitto nel quale occorre prestare un po’ di attenzione alle segnaletiche è l’avvicinamento a Tolosa, dove occorre ritornare un po’ verso sud per poi prendere la direzione verso l’Oceano Atlantico.

Il viaggio in macchina, per il guidatore, è essenzialmente tranquillo: tutta autostrada, solitamente sgombra, con i guidatori dei camion molto disciplinati che occupano la corsia di destra.

Il costo complessivo dei pedaggi è attorno ai 50 euro: è opportuno avere a disposizione sempre della moneta (i pedaggi automatici, gestiti da un cestino di ferro all’ingresso del tratto a pagamento nel quale buttare le monete, sono, di solito, di 1,50 o 2,50 euro, non di più) o una carta di credito utilizzabile come sistema per il Fast Pay. I pedaggi più costosi, per i tratti più lunghi, utilizzano invece il ben noto sistema tagliandino da ritirare/casellante cui pagare.

L’ingresso in Francia consente di fare una prima conoscenza degli autogrill francesi e dei confort previsti: non solo baguette e croissant di prim’ordine, ma anche poltrone automatiche che fanno massaggi ai guidatori stanchi e bagni degli autogrill con doccia.

Il panorama, durante il viaggio in macchina, è altalenante: vi sono tantissimi tratti suggestivi e mozzafiato, soprattutto quando si attraversa la Provenza, o il tratto finale sui Pirenei, e lunghissimi tratti noiosi, soprattutto quando la strada evita la costa e procede all’interno del Paese. Tantissimi i camion, che non creano, come si è detto, particolari problemi al guidatore ma che possono impedire per lunghi tratti una visuale ottimale del panorama. Desolante il panorama fuori Nizza/Montecarlo e per gran parte della Costa Azzurra, dal momento che la strada attraversa gallerie e quartieri industriali o periferici e offre soltanto occasionalmente la visione del mare.

L’idea di interrompere il viaggio verso Biarritz una o due volte è ottima, in quanto consente di vedere panorami o cittadine stupende che l’autostrada sfiora soltanto; occorre però fare molta attenzione ai cartelli che indicano, poi, la direzione per riprendere l’autostrada, al fine di evitare di girare per strade interne o di essere rallentati dal traffico locale.

Una volta arrivati a Biarritz in macchina, il centro è abbastanza semplice da girare dopo aver compreso le direzioni delle rotonde e dei sensi unici. Apposite macchinette permettono, con 10 euro, di ottenere un tagliando per il parcheggio che ha validità per una settimana e che consente di parcheggiare la macchina in tutte le aree di sosta all’aperto del centro di Biarritz per sette giorni.

Biarritz è facilmente raggiungibile anche in treno via Parigi, anche se occorre cambiare stazione una volta giunti alla Gare de Lyon (i treni per Biarritz partono da Montparnasse). Da Milano l’ideale è prendere il treno che parte più o meno alle 6e40 del mattino per poi prendere, da Montparnasse, un treno verso le 13e30 che arriva a Biarritz alle 20. Nel caso si volesse invece prendere il treno per Parigi delle 8e40, si